“Molti cittadini si chiedono quando riaprono le domande. ENIL Lombardia ha inviato una richiesta ufficiale per sbloccare la situazione.”
Milano, 16 aprile 2026 – Garantire dignità, assistenza e continuità. È questo l’appello che l’Associazione ENIL Lombardia rivolge oggi ufficialmente a Regione Lombardia. Al centro della richiesta vi è la necessità improrogabile di sbloccare l’accettazione delle nuove domande per la Misura B1 (disabilità gravissima) e di assicurare piena continuità e nuovi accessi per la Misura B2 (disabilità grave e anziani non autosufficienti).
Il “tappo” burocratico: il rischio per i nuovi richiedenti
Ad oggi, molte famiglie si trovano in un limbo economico. Il blocco delle nuove istanze crea una discriminazione di fatto: chi ha acquisito i requisiti di fragilità negli ultimi mesi non può accedere ai supporti, restando escluso da ogni forma di assistenza domiciliare prevista da queste misure.
“Senza l’apertura dei bandi, i nuovi casi di disabilità o il peggioramento di condizioni preesistenti restano privi di tutele. Questo vuoto assistenziale grava interamente sulle spalle delle famiglie, costringendole spesso a scelte drammatiche tra la cura del proprio caro e il mantenimento del lavoro”, sottolinea l’Associazione.
La dichiarazione del Presidente
“Ringraziamo Regione Lombardia per aver garantito la continuità per le persone che fruiscono della misura B1 fino a giugno, attraverso un considerevole intervento con fondi propri regionali,” dichiara Claudio Cardinale, Presidente di ENIL Lombardia. “Tuttavia, non possiamo permettere che il diritto all’assistenza rimanga ostaggio della mancata approvazione del PNNA (Piano Nazionale Non Autosufficienza) da parte del Governo. Questo stallo nazionale non tiene conto dei bisogni reali e quotidiani: la disabilità non va in pausa. Chiediamo che la Regione dia un segnale forte di civiltà, garantendo l’accesso alle misure B1 e B2 per i nuovi richiedenti e assicurando la continuità della misura B2 per chi già ne usufruisce.”
Vita Indipendente contro Istituzionalizzazione
Le Misure B1 e B2 non sono semplici sussidi, ma pilastri che:
- Permettono la permanenza nel proprio domicilio;
- Garantiscono il diritto alla vita indipendente;
- Evitano l’istituzionalizzazione forzata in RSA o RSD;
- Sostengono l’immane lavoro di cura dei caregiver familiari.
L’Associazione ENIL Lombardia auspica un incontro urgente con l’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia per definire tempistiche certe. Non è solo una questione di budget, ma di rispetto dei diritti umani fondamentali.
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