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Unitevi a noi durante la Settimana Europea “Disabilità e Sviluppo” a Bruxelles

La Rete Europea per la Vita Indipendente (ENIL) è lieta di invitarvi a una tavola rotonda sui crimini di odio verso la disabilità il 30 novembre, e un evento speed-dating sulla Vita Indipendente e la cooperazione allo sviluppo, il 5 dicembre. Entrambi gli eventi si svolgono a Bruxelles, e la partecipazione è gratuita.


Tavola rotonda sui crimini di odio verso la disabilità – 30 Novembre

 La tavola rotonda sui crimini di odio verso la disabilità includerà risultati del sondaggio di ENIL sui crimini di odio, e sarà caratterizzato da relatori provenienti dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE-ODIHR), CEJI – Un contributo ebraico a un’Europa Inclusiva, il mediatore per la disabilità croato e la Fondazione norvegese per i diritti civili. Il suo scopo è quello di condividere le informazioni sulle iniziative in corso e pianificare la futura cooperazione, con l’obiettivo di prevenire e affrontare i crimini d’odio verso la disabilità in Europa. La tavola rotonda avrà luogo il 30 novembre, dalle 15:00 alle 18:00, a Mundo J, rue de l’Industrie 10. Per iscriversi, inviare un’e-mail a Jamie Bolling su jamie.bolling@enil.eu al più presto (si prega di notare che i posti sono limitati).

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Speed-dating evento sull’articolo 19 e l’articolo 32 CRPD – 5 dicembre
 
L’evento speed-dating sull’articolo 19 e l’articolo 32 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità è organizzato come parte della Settimana Europea “Disabilità e Sviluppo”. E’ rivolto a chiunque sia interessato a una vita indipendente e alla cooperazione allo sviluppo, e ai modi per costruire legami tra le due. I concorrenti provenienti da ENILForum europeo della disabilità, Commissione EuropeaFederazione Togolese delle Associazioni dei Disabili si sfideranno in tre turni per il titolo di miglior ‘speed-date’. L’evento si svolgerà il 5 dicembre, dalle 12:00-14:30 (pranzo incluso) presso l’Ufficio europeo dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR ONU) in Rue Montoyer 14. Per iscriversi, inviare un’e-mail a Ines Bulic su ines.bulic@enil.eu entro il 30 novembre (si prega di notare che i posti sono limitati).

 
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Entrambi gli eventi sono patrocinati dalla Commissione Europea. Il 5 dicembre evento è ospitato dal OHCHR ONU – Ufficio regionale europeo.

Rete europea sulla Vita Indipendente – ENIL

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    Siamo perfettamente consapevoli che non tutte le persone sono in grado di scrivere un progetto, così come non tutte le persone con disabilità sono in grado di scrivere il loro progetto di vita. Tuttavia non vorremmo che chi è in grado di farlo venga privato di questa possibilità trovandosi obbligato/a a ricorrere a qualcuno che dovrebbe essere più “esperto” di lui/lei, diretto/a interessato/a a lavoro,, a esporre parti della propria vita che potrebbe e vorrebbe mantenere riservate. Si lasci quindi a un secondo momento la valutazione sulla completezza e sulla correttezza delle domande affinché a nessuna di esse venga impedito l’accesso a un servizio o a un contributo erogato da un ente locale.
    Un secondo equivoco può essere collegato al vocabolo “partecipato”. Esso, infatti, ricorda quello di “compartecipazione” alla spesa. Ribadiamo ancora una volta che per accedere a un progetto di vita indipendente l’utilizzo dell’ISEE è assolutamente da evitare essendo il diritto alla vita indipendente un diritto umano, così come ci ricorda l’articolo 3 della nostra Costituzione: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese”.
    Per un altro verso, cioè quello dell’uguaglianza, imporre l’ISEE significa creare una discriminazione: quale altro cittadino senza disabilità partecipa alla spesa di portare il bicchiere o la forchetta alla bocca oppure di cambiare posizione nel letto o uscire di casa o rientrarci?

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